Ordina la tua pianta :

Alcune semplici regole:

- Puoi ordinare al massimo 10 piante

- Puoi indicare il numero di piante che desideri tra le 3 tipologie (come indicato nelle schede sottostanti) ma non puoi scegliere la specie

- Quando le piante saranno pronte, riceverai notifica del ritiro via email o telefono da parte del Comune e dovrai ritirarle

Stiamo contattando i Comuni per confermare la loro adesione al progetto. Puoi comunque effettuare il tuo ordine ma sarà preso in considerazione non appena il tuo comune aderirà all’iniziativa.


GRUPPO 1 - Alberi di prima grandezza

Sono alberi destinati a diventare, a maturità, alti (20-30 m) e con un notevole sviluppo della chioma, se lasciati crescere, come di norma avviene, a sviluppo libero. Infatti, questi alberi sono vocati al cosiddetto “alto fusto”: non vengono cioè di solito ceduati alla base, ma eventualmente solo potati (vedi sotto: “Manutenzioni”). Esempi di queste specie sono le querce, i frassini, il bagolaro, i tigli ecc. Il carpino bianco, che pure se lasciato a libero sviluppo può divenire, in tempi molto lunghi ed in condizioni ambientali idonee, un grande albero, è inserito nel secondo gruppo perché tali condizioni in gran parte dei casi non si verificano.

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GRUPPO 2 - Alberi di seconda grandezza

Sono alberi destinati a diventare, a maturità, alti fino a 15/20 m; lo sviluppo della chioma è più limitato del gruppo precedente. Alcuni si prestano ad essere ceduati o variamente potati per contenerne lo sviluppo (es. acero campestre, carpino bianco). Altri vanno convenientemente lasciati a sviluppo libero (es. sorbi, melo selvatico).

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GRUPPO 3 - Arbusti

Diversamente dagli alberi che, se non ceduati (=tagliati alla base durante l’inverno) hanno un fusto unico fino ad una certa altezza, gli arbusti sono divisi in più fusti minori fin dalla base o poco più in su. Spesso hanno fiori vistosi e bacche, in certe specie (es. biancospino, prugnolo) i rami sono spinosi. Raggiungono dimensioni massime minori (6-7 m, più spesso meno) e possono essere variamente potati per contenerne lo sviluppo. In tal caso possono anche essere coltivati in fioriere, purché sufficientemente profonde (40 cm almeno, con dimensioni in proporzione). Esempi di arbusti sono il biancospino, la sanguinella, la lantana ecc.

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Dettaglio ordine eseguito: